> ## Documentation Index
> Fetch the complete documentation index at: https://docs.myrmex.ai/llms.txt
> Use this file to discover all available pages before exploring further.

# Panoramica delle integrazioni

> Connetti il tuo stack di sicurezza a Myrmex — come funzionano le integrazioni, come le credenziali restano al sicuro e come aggiungerne una.

import { CardGroup, Card, Note, Steps, Step, Tip } from '@mintlify/components';

Le integrazioni connettono Myrmex agli strumenti che già usi — provider cloud, firewall, apparati di rete, EDR/XDR, SIEM, database, ticketing e altro ancora. Una volta connessi, gli agenti IA (guidati da [Hydra](/it/documentation/multi-agent-system/integration-specialist-agent)) possono leggere dati da quei sistemi e agire su di essi per tuo conto, direttamente dal [Workspace](/it/documentation/ai-workspace/overview).

## Come funzionano le integrazioni

Ogni integrazione è un'**istanza** che crei a partire da un connettore, delimitata al [contesto](/it/documentation/get-started/concepts#how-your-account-is-organized) in cui stai lavorando. A seconda del sistema, Myrmex si connette in uno di alcuni modi:

<CardGroup cols={2}>
  <Card title="Tramite un Collector" icon="server">
    Per gli apparati on-premise e di rete, un **Collector Myrmex** (un dispositivo che esegue
    l'agente in modalità Collector) raggiunge il sistema tramite SSH o la sua API dall'interno
    della tua rete.
  </Card>

  <Card title="Direttamente al cloud" icon="cloud">
    Per le piattaforme cloud e SaaS, Myrmex si connette tramite l'API del vendor — via
    consenso OAuth o una credenziale di servizio a privilegio minimo.
  </Card>
</CardGroup>

<Note>
  **Le tue credenziali non passano mai attraverso l'IA.** Gli agenti si riferiscono a
  un'integrazione solo tramite il suo ID e le chiedono di eseguire un'azione specifica; i
  segreti effettivi sono memorizzati in modo sicuro e risolti lato server. Consulta
  [Protezione dei dati](/it/documentation/management/data-protection).
</Note>

## Credenziali condivise vs. private

Per default un'integrazione usa **una credenziale condivisa** per l'intera organizzazione — tutti lavorano tramite lo stesso service account. Per le integrazioni dove ogni persona deve agire in prima persona, puoi impostare l'integrazione come **privata**: ogni utente collega la **propria** credenziale, e qualsiasi richiesta gira sotto la credenziale dell'utente che la esegue.

<CardGroup cols={2}>
  <Card title="Condivisa (default)" icon="users">
    Una credenziale unica per tutta l'organizzazione. Chiunque abbia accesso usa
    lo stesso service account — la scelta più semplice per sistemi gestiti
    centralmente.
  </Card>

  <Card title="Privata (per utente)" icon="user-lock">
    Ogni utente collega il proprio login. Le azioni sono attribuite a — e usano
    i permessi di — la persona che le esegue. *"Richiede che ogni utente usi le
    proprie credenziali."*
  </Card>
</CardGroup>

**Attivare la modalità privata.** Nella vista di dettaglio dell'integrazione, un amministratore (con il permesso `integrations.update`) attiva **Private integration**. È disponibile solo per i tipi di connettore che supportano le credenziali private; un'integrazione condivisa continua a funzionare esattamente come prima.

**Collegare il tuo account.** Quando un'integrazione è privata, ogni utente collega una credenziale personale una sola volta:

<Steps>
  <Step title="Crea una credenziale personale">
    In **Settings → My Accounts**, aggiungi un account — il tuo login personale
    per un'integrazione privata (API key, basic auth, OAuth, SSH o credenziale
    di database).
  </Step>

  <Step title="Collegala all'integrazione">
    Apri l'integrazione e vai in **Integration Details → Private credential →
    My credential**, scegli il tuo account e clicca **Link**. Puoi anche creare
    un nuovo account direttamente da lì.
  </Step>

  <Step title="Controlla lo stato">
    La tua credenziale collegata appare come **Valid**, **Invalid** o **Not
    tested** — uno stato per utente, indipendente dalla salute complessiva
    dell'integrazione.
  </Step>
</Steps>

<Note>
  Finché non colleghi una credenziale valida, un'integrazione privata appare
  come **non disponibile per te** e l'IA non può agire per tuo conto su di
  essa — ti verrà richiesto di *"collegare il tuo account in Integration
  Details → Private credential."* Gli altri utenti non ne sono influenzati;
  l'accesso di ogni persona è il suo.
</Note>

## Cosa puoi fare con un'integrazione

* **Leggere e analizzare** — porta avvisi, inventario, configurazione e metriche nelle tue indagini, in tempo reale e su richiesta.
* **Agire** — applica regole firewall, isola endpoint, esegui query, apri ticket e altro ancora, sempre con la salvaguardia [l'IA-propone-tu-approvi](/it/documentation/get-started/concepts#ai-proposes-you-approve) per le modifiche.
* **Misurare la postura** — esegui audit di [Postura di sicurezza](/it/documentation/security-posture/overview) continui e su richiesta rispetto al sistema connesso.

## Aggiungere un'integrazione

<Steps>
  <Step title="Apri Add Integration">
    Dalla **Directory**, scegli l'azione rapida **Add Integration**.
  </Step>

  <Step title="Scegli il connettore">
    Scegli dal catalogo il sistema che vuoi connettere.
  </Step>

  <Step title="Fornisci la credenziale">
    Segui la pagina di quel connettore in questa sezione per creare la credenziale richiesta
    (chiave API, account di servizio, utente SSH o consenso OAuth) e compila i campi.
  </Step>

  <Step title="Connetti">
    Salva per convalidare la connessione. L'integrazione appare quindi sotto
    **Environment → Integrations**.
  </Step>
</Steps>

## Il catalogo dei connettori

Sfoglia i connettori per categoria nella barra laterale. Ogni connettore ha una propria pagina che descrive esattamente quale credenziale creare e come.

* **Cloud e CSPM** — AWS, Google Cloud, Oracle Cloud, Prowler
* **Microsoft e identità** — Entra ID, Intune, Microsoft 365, Sentinel, Google Workspace
* **Firewall e WAF** — FortiGate, Palo Alto, Sophos, pfSense, WatchGuard, Cisco, Juniper, Barracuda, Cloudflare, Azion
* **Apparati di rete** — Cisco, Huawei, Juniper, MikroTik, Dell, Aruba, D-Link, 3Com, Intelbras, Meraki, UniFi, Umbrella, NetBox
* **EDR e XDR** — CrowdStrike, SentinelOne, Trend Micro Vision One, Bitdefender
* **SIEM e monitoraggio** — Wazuh, Elastic Security, IBM QRadar, Rapid7 InsightIDR, Zabbix, FortiAnalyzer
* **Vulnerabilità e threat intelligence** — Tenable, Google Threat Intelligence, Shodan, Apura, Axur
* **ITSM e ticketing** — GLPI, Jira
* **DevOps, automazione e notifiche** — GitHub, Kubernetes, Grafana, n8n, SendGrid
* **Database** — PostgreSQL, MySQL/MariaDB, SQL Server, Oracle, Firebird, MongoDB, Redis, Cassandra, Elasticsearch

<Tip>
  Ti serve qualcosa che non è elencato? Molti apparati possono comunque essere raggiunti tramite **SSH generico**, e il catalogo dei connettori è in continua espansione. Chiedi nel Workspace cosa è disponibile per il tuo ambiente.
</Tip>

## Connettere i tuoi account

Separatamente da queste integrazioni a livello di organizzazione, puoi collegare **connettori personali** — Gmail, Google Drive, Outlook e SharePoint — così che l'IA possa lavorare con documenti dei tuoi account. Questi agiscono come te, usando il consenso per singolo utente.
